Anche il 2026 sarà l’anno di Gue, ormai dal 2003 con l’uscita di “Mi Fist Cosimo” insieme alla dogo gang si è posto in cima del rap italiano. Il Guercio virò poi in una direzione più solista con l’ep”Hashishinz sound”, un joint Ep con Deleterio che ha sfornato canzoni leggendarie come “Il Trafficante di Sogni” oppure “Amore/Odio”, e successivamente con Fast Life, 1 nel 2006, un mixtape e primo progetto completo di Gue da solista, senza i Club Dogo con le produzioni curate da Dj Harsh, che chiarì la visione di Cosimo, tendente al rap americano,come nelle canzoni: “Smokin’ Combo” con Jack The Smoker che campiona e riprende l’outro del pezzo “Vato” di Snoop Dogg Feat B.Real.
Gue si dedica sempre di più alla carriera come solista, Fast Life 2 uscì nel 2009 in questi tempi.
Nel secondo volume del Mixtape Guè sperimentò moltissimo, chiamando un grande numero di featuring, sempre con un occhio all’America, nel quale inizia a formare le sue basi, che conosciamo oggi. Nel Mixtape viene decantato uno status che in quel momento non
appartiene all’artista, che poi successivamente diventerà caratteristica fondamentale della saga.
Tre anni dopo, nel 2013, arrivò il tempo di Fast Life 3, sempre curato da Dj Harsh e secondo progetto pubblicato dalla nuova etichetta di Gue co-fondata da Dj Harsh.
Nel terzo volume della saga Gue porta un grande numero di nuovi rapper, che al tempo erano sconosciuti come Fedez, Ghali ed Ernia.
Con Fastlife 3 Cosimo consolida il suo status, ormai davvero raggiunto, dipinge delle immagini inconfondibili che raccontano la posizione sociale ormai raggiunta dopo più di un decennio di carriera. Gue era ormai diventato un Rapper-imprenditore dopo aver fondato nel 2013 il suo brand di moda “Zen”, e anch’essa diventò un pilastro fondamentale della saga, insieme all’ambiente della vita notturna dipinto nitidamente da il Guercio.
Per 7 anni Gue mise in pausa la saga di Fast Life, si suppone per concentrarsi maggiormente sui suoi album personali o semplicemente perché non ne sentiva più il bisogno dopo aver raggiunto ormai un alto status, che aveva tanto bramato per tutta la sua carriera.
In questi periodo di tempo succede di tutto, dalla rottura dei Club Dogo nel 2015 dopo l’uscita di “Non Siamo Più Quelli di MI Fist” nell’anno precedente.
In questo stesso anno Gue firmò per la Def Jam, etichetta musicale del rapper Statunitense Jay-Z, idolo di Gue a livello musicale e anche imprenditoriale, sotto la quale pubblicò “Vero” per molti considerato il miglior album di Guè che conta di tracce come “Eravamo Re”, “Fuori Orario” e “Oro e Diamanti”. Cosimo fu il primo rapper Italiano ad essere firmato da un’etichetta internazionale importante tanto quanto la Def Jam che contava e conta tuttora artisti del calibro dei Public Enemy, Rihanna, DMX e Rick Ross.
Dopo Vero Gue insieme a Marracash nel 2016 pubblicarono “Santeria”, forse il migliore Joint album del rap italiano. Un album che si può paragonare solo a “Watch The Throne” di Jay-Z e Kanye West, nel quale i due rapper collaborano spartendosi il lavoro senza contenderselo.
Santeria spianò la strada in Italia alla nuova onda dell’hip hop, ovvero la trap.
Nel 2019 arrivò “Mr Fini” un album introspettivo che segna una svolta nella carriera di Guè Pequeno, ormai diventato solo Guè.
Cosimo decise di prendersi un anno di “silenzio”, il 2020, con lo scopo di preparare un 2021 che forse possiamo considerare come uno degli anni più importanti per la sua carriera, infatti a gennaio esce Fast Life 4, curato sempre dall immortale DJ Harsh.
Dopo ben otto anni di attesa Gue ci regala un mixtape che potrebbe essere considerato come un album canonico per il livello di cura e di qualità delle canzoni.
Nel quarto capitolo della saga ormai Cosimo non ci deve più dimostrare nulla, le barre sono crude, affilate, la tecnica è superba, non c’è una rima fuori posto, un incastro debole, delle canzoni con scarsa tecnica, non c’è nulla di tutto questo, e per lo più, tutto l’album fu registrato in “One Take” senza neanche un errore.
Fast Life 4 non è sicuramente simbolo di testi profondi ma di un esercizio di stile e di una tecnica maturata dopo un ventennio di carriera, per l’esattezza dopo 23 anni.
Il 25 dicembre, il giorno del suo compleanno, Cosimo decise di farci a noi fan un regalo, facendo uscire “Guesus” e uscendo negli stati uniti con un featuring a niente di meno che Snoop Dogg nel brano “Murder Music”.
Guesus fu un album profondissimo, più di Mr. Fini, nel quale Gue dimostra di aver raggiunto l’apice del rap italiano, complici i featuring internazionali come Rick Ross che fino a qualche anno prima era considerato da Gue un rapper da cui prendere ispirazione e dal quale probabilmente fu influenzata la saga di fast life, infatti Rick Ross è il simbolo internazionale del luxury rap e del rapper imprenditore.
Nel 2023 uscì “Madreperla” un disco che voleva guardare indietro, alla ricerca della qualità persa negli anni precedenti nel rap, e fu completamente prodotto da Bassi Maestro che creò un’atmosfera da brividi, con sample black, funk e R&B, e probabilmente è grazie a questo disco che nel rap italiano sia tornata questa aria black.
Nel 2024 arrivò la reunion con i Club Dogo dopo 10 anni, e uscì “Club Dogo”, un album incredibile, con soli tre featuring, Marracash, Sfera Ebbasta e Elodie.
L’album vanta di tracce come “Mafia del Boom Bap”, “Nato Per Questo” e “Fratè” che sono un vero e proprio manifesto del boom bap e dell’hip hopben eseguito, senza trascurare la qualità né dei suoni né dei testi.
Nel 2025 uscirono “Tropico Del Capricorno” e “KG” un joint album con Rasty Kilo.
Il primo è un disco a chiaro stampo inizio 2000, infatti troviamo tracce per tutti i gusti, dal boom bap, al conscious rap al funk. Fu molto criticato come album perché dichiarato come commerciale.
E finalmente nel 2026 arriva il quinto capitolo della saga di Fast Life, intitolato “Fast Life 5: Audio Luxury”, completamente curato dal produttore Cookin Soul, di origine spagnola vincitore di un Grammy.
Già nel titolo vi è la dichiarazione di ricercatezza del suono, della qualità dei sample internazionali, e il titolo mette in chiaro la volontà di fare del luxury rap, senza un enorme impegno nella profondità dei testi ma più nella tecnica e nel dipingere immagini suggestive degne della Miami negli anni ‘80, sempre ispirandosi a Rick Ross, come dichiarato dallo stesso Cookin Soul in un intervista.
Guè e Cookin riescono ad avere dei featuring internazionali importantissimi per la scena italiana, come B. Real, cantante dei Cypress Hill che è incluso nel brano “Sig Sauer”, un Freddie Gibbs in piena forma, appena reduce dell’album “Alfredo 2”, uno degli album migliori del 2025 nella scena rap americana grazie anche alle produzioni di “The Alchemist”, e in Fast Life 5 è presente nel brano “Think About It” scrive una strofa e il ritornello.
E non si può dimenticare “Larry June”, un baluardo americano del luxury rap che in “High x2” ci regala una strofa incredibile in un brano Jazz-Rap, sopra un sample di un brano jazz probabilmente giapponese di Cookin Soul, e infine “Aleman”, un rapper messicano che presta la sua strofa nel brano “Reina Del Sur”, un pezzo molto leggero, come la maggior parte delle tracce presenti nell’album.
Grande importanza è stata data anche a Joshua che ha aiutato Gue in 3 tracce diverse e nei rispettivi ritornelli, ovvero: ”The World Iz Yours”, “Cold” e “Spendin”, donandoci un’atmosfera con richiami black che probabilmente solo lui è capace a creare in Italia.
Non è un Fast Life se non c’è almeno un featuring di Marracash, e questa volta in “Spendin” torna il King del Rap, producendo una strofa degna del suo nome, dimostrandoci ancora di poter reppare.
Quest’album è l’apice della saga, racconta di un uomo che ormai ce l’ha fatta, e tutte le caratteristiche della saga sono al loro apice, grazie anche all’incredibile lavoro di Cookin Soul che è riuscito a creare dalle basi una meglio dell’altra, prendendo ispirazione da Pharrell Williams nell’er de Neptunes fino a sample di nicchia jazz e R&B.
Tutti noi, in quanto fan dell’Hip Hop ci auguriamo un altro progetto curato da Gue e Cookin Soul, infatti grazie a Fast Life 5 oltre ad averci donato dei grandi ascolti, ha donato anche al Rap italiano più dignità a livello statunitense e internazionale.
Chissà cosa zio Cosimo ci offrirà nella sua immortale e ancora lunga carriera.