Introduzione
Ti è mai capitato di passare per Milano, finire in Paolo Sarpi e trovarti un sacco di lanterne rosse sopra la testa? Quelle lanterne sono un chiaro simbolo del Capodanno Cinese! In questo articolo andiamo ad analizzare i miti dietro a questa tradizione e il Calendario che determina la data variabile di questa festa, mentre nel secondo andremo a parlare delle tradizioni e dei cibi ad essa legati.
Quello che noi occidentali chiamiamo “Capodanno Cinese” è in realtà una tra le più importanti festività in Cina (e in tanti altri paesi dell’Estremo Oriente come Corea, Mongolia, Singapore, Malaysia, Nepal, Bhutan e Vietnam). Il suo vero nome è “festa di primavera” o “capodanno lunare” e segna l’inizio del nuovo anno.
Nel 2026 cade il 17 febbraio e i festeggiamenti proseguono per circa 16 giorni, culminando con la Festa delle Lanterne il 3 marzo. Questa festività segue il calendario lunare cinese e, perciò, varia rispetto al calendario Gregoriano (ovvero il nostro).
Secondo la tradizione, i giorni di festa devono essere trascorsi in convivialità con la famiglia, per riposarsi dopo le fatiche dell’anno precedente. Un altro scopo di questa celebrazione è quello di portare buon auspicio per il nuovo anno.
La Leggenda di Nian
Alla base di questa tradizione troviamo una leggende antichissima (per questo motivo ne esistono numerose versioni), che narra di un mostro chiamato Nian.
Questo mostro, che viveva nascosto o in una tana in montagna o negli abissi marini, era una creatura mitologica con il corpo di un toro e la testa di un leone. Nian usciva dal suo nascondiglio ogni dodici mesi per attaccare i villaggi e cibarsi degli abitanti.
Tutto cambiò con l’avvento di un anziano convinto di saper combattere il mostro. Nessuno gli credette, tranne una vecchia (o, secondo altre versioni, un bambino) che lo ospitò per una notte. Il vecchio ricoprì la casa del suo ospite con carta rossa, e quando Nian si avvicinò, iniziò a lanciare petardi. Il mostro, spaventato dal colore rosso e dai rumori forti, fuggi.
Da quel momento in poi, durante questo periodo dell’anno, gli abitanti iniziarono a decorare le proprie case di rosso, intonare canti, suonare tamburi e lanciare petardi.
Da qui nacque anche la danza del leone, nella quale le persone inseguono un “leone”, che rappresenta Nian (raffigurato con un costume di colore rosso, composto da un corpo e da una testa che vengono manovrati da un gruppo di atleti o artisti marziali), cercando di spaventarlo con rumori di petardi e pentole.
Il calendario lunare cinese e il suo oroscopo
Fondamentale per capire il Capodanno Cinese è conoscere il funzionamento del calendario lunisolare e dell’oroscopo, poiché l’intera celebrazione è basata sulla transizione da un ciclo zodiacale e energetico all’altro.
È però necessaria una puntualizzazione: la Repubblica popolare cinese adotta ufficialmente il calendario gregoriano, ma per stabilire le date delle festività utilizza quello tradizionale.
Il Calendario Cinese è in realtà lunisolare, poiché combina cicli lunari (mesi di 29 o 30 giorni) e solari (anni di circa 365 giorni), aggiungendo un mese extra ogni 2-3 anni per allinearsi alle stagioni. Per questo motivo gli anni sono divisi in anni comuni, composti da 12 mesi e da 353, 354 o 355 giorni, e anni embolismici, composti da 13 mesi e da 383, 384 o 385 giorni.
L’inizio di ogni mese corrisponde alla fase di Luna nuova, considerata dai cinesi il momento della congiunzione tra la Luna e il Sole, ovvero quando la Luna è completamente invisibile (rispetto al meridiano a 120 gradi a est di Greenwich, che passa per l’Asia Orientale). Il calendario determina quindi la data del capodanno che coincide con l’inizio del primo mese dell’anno.
Per quanto riguarda l’oroscopo tradizionale cinese, come nel nostro, troviamo dodici segni. Mentre noi li associamo alle costellazioni, in Cina sono legati agli animali. Dato che il loro calendario si basa sui cicli lunari, ciascun segno non ha durata mensile, ma annuale. Per questo motivo i segni ricorrono ogni dodici anni e il 2026 corrisponde all’anno cavallo.
Oltre agli animali, l’oroscopo cinese presenta anche l’alternanza dei cinque elementi che vengono attribuiti a seconda dell’ultima cifra di quell’anno:
0 o 1 Metallo
2 o 3 Acqua
4 o 5 Legno
6 o 7 Fuoco
8 o 9 Terra
Quindi l’elemento del 2026 è il fuoco.
La combinazione di animali e elementi crea un ciclo completo di 60 anni. Vi è poi un sistema molto complesso che spiega come, dall’animale e dall’elemento, si possa capire l’energia di una persona,che sta alla base dell’oroscopo cinese. Le celebrazioni del capodanno hanno come obiettivo principale quello di festeggiare la transizione da un’energia all’altra.
Ambra Carminati 2AC