Eccoci tutti di nuovo tra i banchi di scuola! Come sono andate le vostre vacanze di Natale? Siete carichi per affrontare il pentamestre?
Con gennaio inizia un nuovo anno, nuove avventure, nuove sfide e nuove abitudini, è il mese della pianificazione, dei buoni propositi, ma anche del ritorno alla routine dopo delle meritate settimane di relax.
Sapevate che il termine “gennaio” deriva dal latino Ianuarius ed è legato al dio Giano? Non è un caso, visto che quest’ultimo è il dio delle porte, dei passaggi e dei nuovi inizi, infatti è spesso raffigurato con due volti, uno rivolto al passato e uno rivolto al futuro: un accostamento che rispecchia a pieno questo mese!
Siamo sulla soglia di qualcosa di nuovo e guardandoci indietro c’è il passato, che dà un punto di vista scolastico può essere riferito a tutto ciò che abbiamo imparato di nuovo meno primi mesi di scuola, ma si riferisce anche all’impegno, agli sforzi, alla volontà e ai traguardi raggiunti. Spostando lo sguardo avanti, ci sono i progetti, le scoperte, le novità e le sorprese che ci riserveranno i mesi a venire, insomma, ciò che verrà è ancora tutto da costruire. Per costruire qualcosa di nuovo, però, servono delle basi solide, per questo non dobbiamo dimenticare il percorso fatto, le prove affrontate e gli insegnamenti appresi perché per crescere è necessario imparare, sbagliare e migliorare.
Ricordate, cari lettori, non è mai troppo tardi per costruire qualcosa di nuovo che sia vostro e che sia il risultato di tutti i vostri traguardi.
Vi auguro un nuovo anno fatto di nuove scoperte, successi e crescita.
Che questi gennaio possa essere per tutti voi davvero un nuovo inizio.
“Non è mai troppo tardi per essere ciò che avresti potuto essere”
George Eliot