“Ho bisogno di un secchio di Spritz”

“Ti incenerisco”

“L’acqua frizzante non mi gasa”

“Scusate se mi sono arrabbiato, però è colpa vostra”

“A cosa serve quest’argomento? Oltre per atrofizzarvi il cervello”

“Valditara è una minestra della pubblica istruzione”

“Hai balzato! Che personaggio ignobile”

“Senti novello Lancillotto, stai zitto”

“Ti mando in esilio”

“Certo che la grammatica è una convenzione, non esiste in natura, mica esco e inciampo nei due punti”

“I depravati sono dappertutto”

“Attenti perché il ‘who’ è un po’ bastardo”

“Vi ho già dato un lusso stratosferico”

‘Atro’ mi fa una porca figura al posto di ‘dark’, così vi capisce pure il nonno siciliano, quello lombardo e pure il mio che era umbro”

“Porca zozza mi sto confondendo”

“Gli accenti a barchetta sono un crimine per l’umanità”

“Vai Beetlejuice, muoviti”

“Io posso interrogare chi voglio, quando voglio, dove voglio e come voglio, vediamo se tra un mese quando faccio la verifica parlate ancora così tanto”

“Quello non è amore, è rompimento di maroni”

“Basta sedersi a tavola e tirarsi missili a vicenda”

“No, io per niente, sono abbastanza sfigato”

“A me piace, a chi è che non piace? Così lo strozzo”

Angelica Alfieri, 5^CS

Copertina a cura di Asia Balpasso, 5^BS

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