Ecco cosa succede quando si sfida un impero
Il 27 agosto del 1896 scoppiò un conflitto tra l’impero britannico e il sultanato di Zanzibar che viene considerato come il più breve della storia. Infatti gli storici stimano una durata complessiva tra i 38 e i 45 minuti. Ma per quale motivo una super potenza combatté contro un povero staterello dell’Africa Orientale? Occorre fare un salto indietro…
IL CASUS BELLI E LA GUERRA
La prosperità tuttavia non durò in eterno e la zona divenne l’ambizione di due grandi nazioni: L’impero britannico e la Germania di Bismark, i quali premettero molto sia per avere delle concessioni territoriali sia, soprattutto il Regno unito, per influenzare la politica del sultanato. Diversi sultani e concessioni dopo, nel 1890 divenne protettorato del regno Unito che ottenne anche il diritto di veto sulla nomina dei futuri sultani. Quando però il sultano filo-inglese morì, suo nipote Khalid, appoggiato dell’aristocrazia locale, si proclamò sultano contrariamente al trattato britannico. Gli Inglesi mandarono quindi un’ultimantum con scadenza il 27 agosto. Essendosi resi conto che i Tedeschi non lo avrebbero aiutato, Khalib organizzò la difesa del palazzo reale di Stone Town. Alle 9.00 di
mattina erano a largo dell’isola 4 imbarcazioni britanniche militari che due minuti dopo aprirono il fuoco. Tra i 38 e i 45 minuti dopo arrivò la resa, il sultano fuggì nel consolato tedesco e venne catturato solo 20 anni dopo. Il bilancio era di 500 morti per lo Zanzibar, che divenne una colonia, e un solo soldato ferito per gli inglesi.
Morale della favola: mai far arrabbiare un impero.
Clerici Gabriele