Quel buffo animaletto con 8 braccia, uno sguardo enigmatico e con una delle anatomie più complesse del regno animale,ha 3 cuori, 9 cervelli e la maggior parte dei suoi neuroni sono nelle braccia:  chi è davvero il polpo, l’invertebrato più intelligente del mondo? 

Il polpo arriva sulla terra circa 296 milioni di anni fa, è infatti uno degli animali più antichi secondo solo a spugne,meduse e nautilus.

È un mollusco cefalopode (cioè che ha solo la testa e le braccia) molto diffuso esclusivamente nei fondali, è molto importante dire che il polpo non è uguale al polipo che è invece uno degli stadi della vita delle meduse (quell’animale microscopico che è responsabile della creazione dei coralli). Esistono più di 300 specie di polpo (dal polpo gigante del pacifico che può arrivare fino a 6 m di lunghezza e 50 kg di peso al polpo dagli anelli blu che può arrivare a 4 

cm di lunghezza e 100 g di peso).

Il polpo si differenzia da molluschi cefalopodi come seppie e calamari per lo scheletro: è infatti privo sia di esoscheletro che di endoscheletro, cioè non ha neanche una struttura “dura” (fatta eccezione per il becco, posto all’origine delle braccia che viene usato per aprire i gusci di conchiglie o carapaci delle sue prede) come il calamaro che possiede una cartilagine o la seppia che è famosa per il suo osso. Si differenzia inoltre dal moscardino per le file di ventose sulle braccia (2 per il polpo e una sola per il moscardino).

È importante anche dire che il polpo non ha tentacoli bensì braccia (i tentacoli infatti possiedono ventose solo all’estremità).

Un’altra caratteristica particolare del polpo è che non avendo ossa anche il più grande esemplare di polpo gigante del pacifico può attraversare una fessura di 2-3 cm.

Come accennato prima il polpo ha una delle anatomie più particolari del regno animale, tutti i suoi organi sono organizzati nel mantello (quella specie di cupolona sopra ai tentacoli), ha infatti 3 cuori ( 2 posti vicino alle branchie che servono per pompare il sangue ricco di anidride carbonica proprio all’interno di esse e un terzo che pompa il sangue ossigenato a tutto il corpo e che può essere spento a piacimento, per esempio quando nuota), il sangue non contiene emoglobina bensì una sostanza chiamata emocianina che è ricca di rame (motivo per cui il suo sangue è blu) che però rende il sangue più viscoso del nostro e serve quindi una maggiore pressione per pomparlo.

Possiede le branche che sono localizzate alle estremità laterali del mantello, noi possiamo vedere l’aria che entra attraverso il movimento dei sifoni (2 sporgenze tubolari che si aprono e si chiudono e sono sopra alle branchie).

Ha inoltre un cervello per ogni braccio tant’è che ognuno è in grado di muoversi a suo piacimento e in caso di bisogno anche di rigenerarsi,

inoltre ha un cervello centrale il quale è il cervello che pensa e alle volte sogna anche.

Avrete sicuramente sentito parlare del cambio di colore, infatti il polpo può cambiare il colore della sua pelle grazie a 3 apposite cellule chiamate  cromatofore, leucofore e iridofore, ha una gamma di colori illimitata e può utilizzare questa tecnica per cacciare,nascondersi o attirare l’attenzione di una femmina più di 177 volte all’ora.

Il polpo non è un animale molto socievole, infatti la maggior parte degli incontri tra maschi finisce con il cannibalismo, se invece sono un maschio e una femmina allora c’è anche la possibilità di un accoppiamento.

Ma come si accoppiano i polpi?

Il prossimo mese vedremo questo e altro relativo al simpatico mollusco.

Ma come avviene l’accoppiamento?

Il polpo maschio mostra ciò che sa fare (cambiando colore, cacciando…) e se la femmina lo reputa adatto il maschio allunga un braccio che solo i polpi maschi hanno che è il braccio portatore di sperma. Una volta fecondata, la femmina mangia il 

maschio, lei morirà alla schiusa delle uova, dato che per la durata dell’attesa della schiusa (che va dagli 1-2 mesi delle specie più comuni ai 4 anni delle specie di profondità) non mangerà per proteggerle.

Antonio Marino1AC

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