Con la fine del mese di marzo si chiudono i primi tre mesi della stagione ciclistica. Questo mese si è aperto il 7 marzo con la Strade Bianche, corsa sugli sterrati toscani dove Tadej Pogacar ha dominato attaccando a 80 chilometri dal traguardo e precedendo un ottimo Paul Seixas e il suo compagno di squadra Isaac Del Toro. Si è poi andati avanti con la Tirreno-Adriatico, corsa in contemporanea con la Parigi-Nizza, prima corsa di Vingegaard dopo aver saltato l’Uae Tour per malattia. Nella Tirreno-Adriatico, breve corsa a tappe italiana, ha visto dominare Isaac Del Toro, che ha vinto la penultima tappa con arrivo a Camerino, in cima al muro della Madonna delle carceri, e chiudendo secondo nell’ precedente tappa, sempre caratterizzata dai muri marchigiani, protagonisti di questa edizione. In classifica generale ha preceduto Mateo Jorgenson,che grazie all’abbuono nell’ultima tappa ha scavalcato Giulio Pellizzari, che è stato in maglia azzurra nella quinta tappa, prima tappa dei muri. Alla Parigi-Nizza, breve corsa a tappe francese, c’è invece stato il primo dominio di Vingegaard. Il danese, avvantaggiato anche dal ritiro di Ayuso nella quarta tappa, con arrivo a Uchon, ha vinto appunto la quarta tappa, precedendo di quaranta secondi Daniel Martinez, dopo averlo staccato sotto lo striscione dell’ ultimo chilometro, e la quinta, attaccando a venti chilometri dal traguardo, e precedendo Valentin Paret-Peintre di due minuti e venti. In classifica generale ha preceduto Daniel Martinez di quattro minuti e ventitre, mentre al terzo posto si è piazzato Georg Steinhauser a sei minuti e sette. A continuazione, ci sono state la Milano-Torino, e la Milano-Sanremo, prima classica monumento. La prima è stata vinta da Tom Pidcock, che ha staccato tutti a seicento metri dal traguardo, sulla salita di Superga, simbolo della corsa. Alla Classicissima invece c’ è un’altra vittoria di Tadej Pogacar, che prima cade a ridosso della cipressa, poi attacca sulla stessa salita, portandosi dietro solo Pidcock e Mathieu Van der Poel, poi staccato sul Poggio, a conseguenza di un altro attacco dello sloveno. È stata poi la volta delle due classiche fiamminghe: E3 Saxo Classic e In Flanders Fields, meglio conosciuta come Gand Wevelgem, corse in contemporanea alla Volta a Catalunya. Nelle due classiche hanno vinto rispettivamente Van der Poel, dopo una fuga di quaranta chilometri, e Jasper Philipsen, in uno sprint di gruppo. In E,zx spagna, invece, è andato in scena un altro dominio di Vingegaard, che vincendo sul Col de Pall e A queralt, mette in bacheca un’altra corsa a tappe, puntando ora al Giro d’Italia. In generale ha preceduto Lenny Martinez di un minuto e ventidue, e Florian Lipowitz di un minuto e trenta.