In questo mese di aprile si è consumata, come succede annualmente, la stagione delle classiche di primavera. Questa stagione è stata piena di emozioni, ed è iniziata con Attraverso le Fiandre ed il Giro delle Fiandre. Nella prima si è imposto Filippo Ganna con una rimonta mostruosa su Van Aert,  mentre al terzo posto è arrivato Werenskiold. Nella seconda classica monumento della stagione, invece, c’è stato l’ ennesimo assolo di Tadej Pogacar, che dopo aver staccato Evenepoel sul Paterberg, stacca anche Van der Poel sull’ Oude Kwaremont e si invola verso il traguardo di Oudenaarde. Si è poi passati alla Parigi-Roubaix, dove Van der Poel, tagliato fuori da una doppia foratura nella Foresta di Arenberg, non ha potuto fare il poker nel velodromo, dove però ha potuto esultare per la prima volta in carriera Wout van 

Aert, dopo una volata stratosferica davanti a Pogacar. Si è poi passati al trittico delle Ardenne, con la vittoria di Evenepoel all’ Amstel Gold Race, quella di Paul Seixas alla Freccia Vallone, dopo una progressione allucinante negli ultimi trecento metri, e con la vittoria di Pogacar alla Liege-Bastogne-Liege, davanti proprio a Seixas. Nel mezzo di queste classiche ci sono state anche due corse a tappe: il Giro dei Paesi Baschi, corsa a tappe spagnola, dove è esploso Paul Seixas, che ha dominato vincendo tre tappe e la classifica generale; e il Tour of the Alps, corsa a tappe italo-austriaca, dove ha vinto Giulio Pellizzari, che dopo aver vinto in volata il primo arrivo in salita, domina la quinta e ultima tappa, dove Il Duca di Camerino ha attaccato sull’ultima ascesa al Montoppio, staccando sia Arensman sia Bernal, che erano i suoi rivali in classifica generale, ed è andato a vincere la tappa e la classifica generale finale.

Bruno Thomas Evan 1CL 

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