Super Vine in questo inizio di stagione 2026, con l’ australiano che oltre ad imporsi al
campionato nazionale a cronometro, riesce a conquistare anche il Tour Santos Down Under,
davanti allo svizzero Mauro Schmid e lo statunitense Harrison Sweeny. Tour Down Under
che ha riservato molte sorprese, ma anche molti problemi sia per Vine che per la sua
squadra. Alcuni di questi problemi e delle sorprese sono state il cedimento dei grandi favoriti
nella prima tappa dura, la modificazione della tappa regina, ovvero la quarta con arrivo a
Willunga Hill, e i vari ritiri della squadra dello stesso Vine tra cui quello di Narvaez e quello di
Bjerg. Altra buona condizione, l’ha avuta Tobias Lund Andresen, che in questo inizio di 2026
ha ottenuto 2 successi, uno alla Cadel Evans, e uno nella prima tappa del Tour Down Under.
Uomini che hanno deluso invece sono Sam Welsford, che diversamente dagli altri anni di
tappa ne vince solo una, e soprattutto Ben O’Connor , considerato uno dei favoriti alla
partenza, che si è staccato già alla seconda tappa, limitando però i danni rispetto ad altri big.
Per quanto riguarda il fronte ciclomercato le due squadre più attive sono state Ineos e
Decathlon, con la formazione britannica che ha fatto acquisti di rilievo come Kevin Vauquelin
e Oscar Onley, ma anche acquisti di seconda fascia come Sam Welsford e Jack Haig. Dall’
altra parte abbiamo la Decathlon che pur non avendo fatto acquisti importantissimi, si è
comunque assicurata talenti come Matthew Riccitello, Olav Kooij e Tobias Lund Andresen.
Le altre squadre si sono limitate a completare la rosa con qualche acquisto e far passare
professionisti alcuni corridori delle loro squadre developement. Ad esempio la Uae ha fatto
due acquisti, Vermaerke e Cosnefroy, facendo passare professionista solo Pericas. Altro
esempio è la Visma, che pur facendo più acquisti della Uae, e anche di un certo livello,
come Piganzoli ed Armirail, non sorprende e anzi si indebolisce a causa del ritiro di Simon
Yates. Molte squadre si indeboliscono a causa dei ritiri, e una di queste è proprio la Ineos,
che perde Puccio, Fraile, Thomas, Castroviejo, ed Ewan. Altre squadre che si indeboliscono
a causa dei ritiri, oltre alle già citate Visma e Ineos, sono la EF, la Lidl-Trek e la NSN Cycling Team.
Thomas Evan Bruno 1CL