La WWE iniziò come Capitol Wrestling Corporation (CWC) nel 1953, fondata da Jess McMahon e Toots Mondt come parte della NWA. Successivamente diventò WWWF nel 1963, dopo aver lasciato la NWA. Venne trasformata in WWF da Vince McMahon Jr. negli anni ’80. Infine, il nome cambiò in WWE per fare riferimento alla sua espansione globale. La WWE piace così tanto, soprattutto ai più giovani, perché presenta una miscela di narrazione drammatica, azione atletica e intrattenimento. La WWE non è solamente un match, uno scontro: è invece un insieme di elementi che fanno appassionare lo spettatore.
Possiamo trovare differenze tra la WWE classica e la WWE moderna. La WWE classica non ha una data precisa che ne segni la fine, ma si intende generalmente tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000. Quella classica viene definita come “grezza” per la sua tolleranza alla violenza, molto più alta rispetto a oggi. La narrazione era più semplice, basata su personaggi buoni e cattivi (face e heel). Le rivalità tra i personaggi erano inoltre più dirette e meno complesse. I wrestler più conosciuti della WWE classica sono Hulk Hogan, Rey Mysterio, André the Giant, John Cena e The Rock.
La WWE moderna, invece, presenta colpi nei match meno “realistici” e più “spettacolari”. Infatti, comprende molte mosse aeree. La narrazione è più complicata e include tradimenti, alleanze, ecc. I personaggi sono più approfonditi e non rappresentano più semplici stereotipi. Ci sono, inoltre, molti più show settimanali e una maggiore integrazione con i social media. I wrestler più conosciuti nella WWE moderna sono Rhea Ripley, Cody Rhodes, Jey Uso, CM Punk e Roman Reigns.
“La WWE classica è migliore di quella moderna”. O almeno così credono alcune persone che, essendo cresciute con quella classica, trovano la moderna “troppo finta e troppo concentrata sullo spettacolo”. Pensarlo è del tutto valido, certo, ma alla fine sia la WWE classica sia quella moderna sono comunque WWE. Anche se “finti”, i match regalano allo spettatore emozioni che non cambierebbero se questi scontri fossero del tutto genuini e reali.
La WWE è finta? Nonostante lo spettacolo sia predeterminato, ovvero deciso in precedenza, ci sono alcune cose che sono senza dubbio vere: i colpi, le cadute, le abilità atletiche e gli infortuni. Invece, gli esiti dei match, i personaggi e lo svolgimento delle storie sono predefiniti.
In conclusione, la WWE è un insieme di intrattenimento e azione atletica. Il fatto che ci siano elementi predefiniti è noto tra gli spettatori, ma non è questo ciò che conta davvero.
Ilaria Rigamonti 1DL