La solitudine è una sensazione che sempre più persone provano. Non significa essere fisicamente soli, spesso ci si sente soli anche quando si è circondati da più persone. È quella sensazione di non riuscire a condividere ciò che si prova. 

Oggi questa problematica è molto diffusa. Viviamo in un mondo pieno di tecnologia: social,chat,foto e video. Anche se passiamo molto tempo sui social e sembriamo tutti collegati, questo non ci rende davvero vicini.

 Le relazioni importanti, quelle in cui ci si ascolta davvero, sono meno frequenti. Molte persone hanno centinaia di amicizie online, ma poche persone con le quali parlare sinceramente. 

Questa netta differenza tra vita reale e online può far nascere o aumentare la solitudine. Ci sono molti motivi che possono portare un giovane a sentirsi solo: le amicizie che cambiano, che può creare un vuoto difficile da colmare; la paura del giudizio; la pressione scolastica o le aspettative degli adulti, che ci possono far sentire sotto pressione. La solitudine non è sempre facile da riconoscere. Molti giovani nascondono ciò che provano, pensando che sia normale, quando non lo è per niente.

 Parlarne è importante, permette di capire che non si è gli unici a sentirsi soli, spesso basta condividere un pensiero o chiedere aiuto per accorgersi che qualcuno è disposto ad ascoltare. Affrontare questa sensazione non significa risolverla da soli, ma vuol dire imparare a creare relazioni fatte di fiducia e rispetto, ricordarsi che un banale gesto può cambiare totalmente la giornata di qualcuno, e significa riconoscere che tutti, prima o poi, hanno bisogno degli altri. 

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