Ti amo, ma forse no. Se l’innamoramento è un turbine di pensieri e desideri disperati per l’amato, alimentato dall’incertezza della reciprocità, allora non è amore, è limerenza. Il nome, limerence, è stato coniato dalla psicologa Dorothy Tennov negli anni Settanta e descrive uno stato emotivo ossessivo. Non è una semplice cotta: è una fissazione che invade la mente, che scatena euforia per un sorriso fugace e un semplice scambio di sguardi. L’incertezza è il suo motore: più l’amato è elusivo, più il limerente rimugina, idealizza e soffre come un eroe tragico in un film di Hollywood. Non è patologia, in effetti, ma un amore estremo che gli scrittori hanno descritto con parole diventate eterne. 

In Cime tempestose di Emily Brontë, Heathcliff brucia per Catherine come un falò nella brughiera, un legame selvaggio che sfida classi e tempo. Lui, orfano zingaro, la idealizza oltre la morte: la sposa in spirito mentre giura e urla vendetta contro i Linton, perfetti e pallidi. La limerenza qui è epica: lui rovina le vite degli altri per il fantasma di lei, un amore ossessivo che fa riflettere per la sua impossibilità. 

Nei Dolori del giovane Werther di Goethe, il sensibile Werther incontra Lotte a un ballo e da lì la sua anima si incatena a lei. Sa che è promessa ad Albert, ma passa giorni a fissare i suoi occhi scuri, componendo poesie mentali mentre lei taglia pane per i fratellini: un’ossessione così dolce da far tenerezza, se non finisse in pistola prestata dal rivale. È limerenza pura: pensieri che lo divorano, gioia per un valzer e suicidio per un no implicito, un melodramma romantico con tragico finale.

Anche Mr. Darcy, in Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen, si agita in silenzio per la sfacciata Elizabeth Bennet, fingendo freddezza mentre il suo cuore fa capriole. Volano i battibecchi, si accumulano i malintesi, ma la sua limerenza lo tormenta con sguardi rubati e lettere dal significato profondo. Lui, ricco e altezzoso, diventa un adolescente balbettante: questo è genio romantico.

E voi, siete innamorati o limerenti?

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