Babbo Natale è una figura iconica che ha saputo attraversare con straordinaria efficacia secoli, culture e tradizioni diverse, evolvendosi da una figura religiosa a un’icona pop globale amata da grandi e piccini. Originariamente ispirato a San Nicola, un vescovo romano vissuto nel IV secolo noto per la sua straordinaria generosità e per lo spirito caritatevole che lo contraddistingueva, Babbo Natale ha saputo trasformarsi in una creatura mitica universale, capace di incarnare lo spirito della festa natalizia in ogni angolo del mondo.
Uno degli aspetti più curiosi e affascinanti di Babbo Natale è senza dubbio il suo abbigliamento: il celebre completo rosso brillante è diventato così iconico da avere persino un colore Pantone dedicato, il 1797 Santa Claus. Ma vi siete mai chiesti da dove arrivi davvero questo colore? Non è una casualità, né frutto di tradizioni antiche ma ben precise: si deve all’impatto della pubblicità e in particolare a un artista chiamato Haddon Sundblom, che negli anni ’30 fu incaricato di creare per la Coca-Cola una serie di campagne natalizie memorabili. Fu proprio Sundblom a vestire Babbo Natale di quell’inconfondibile rosso fuoco che oggi tutti riconosciamo, un rosso associato in modo indissolubile proprio alla Coca-Cola, un brand che ha saputo cavalcare l’onda della cultura pop innestando nel cuore delle festività natalizie la sua immagine.
Le pubblicità di Coca-Cola standardizzarono l’idea di Babbo Natale in una forma facile da riconoscere e da amare, affermandola come un simbolo natalizio universale. Prima di questo momento però, le rappresentazioni di Babbo Natale, o più precisamente di San Nicola e le sue evoluzioni, erano molto diverse e meno codificate. Studi recenti hanno dimostrato che non esistono una tradizione o un colore univoco e attendibile, ma piuttosto una serie di interpretazioni e raffigurazioni legate a culture varie.
Secondo alcune di queste credenze, i vescovi come San Nicola erano raffigurati in abito talare rosso, simbolo di autorità e santità, accompagnato da un mantello verde, colore che nelle tradizioni nordiche evocava la natura, la rinascita e la fertilità, con richiami anche alle divinità pagane come il dio Odino. In diverse illustrazioni antiche si trovano invece Babbo Natale vestito di abiti bianchi o blu, colori diffusi soprattutto nei paesi dell’Est europeo, dove la figura si mescolava con quella del “Padre del Gelo”, una divinità invernale che simboleggiava il freddo e la neve.
Nonostante queste variazioni cromatiche e simboliche, la struttura del costume rimaneva piuttosto semplice e costante: una casacca lunga e bordata di bianco, cinture larghe in vita e stivali robusti, neri o scuri, adatti a camminare nella neve. Questa minimalistica uniformità contribuì poi a rendere più facile la trasformazione iconica di Babbo Natale in quello stile amato da tutti oggi.
Voi che colore assocereste di più a Babbo Natale? E di che colore avete decorato il vostro albero?
Artemisia F. G. Salvini 1BC