Venerdì 23 febbraio, in sede centrale, si è tenuto un interessante corso riguardo alcuni degli stilisti più creativi e rivoluzionari nella storia della moda.

Ho trovato l’incontro particolarmente interessante e coinvolgente, così ho deciso di riportare alcune nozioni che il professore ci ha raccontato riguardo alcune sfilate, collezioni e stilisti.

  • ROBERTO CAPUCCI

Roberto Capucci, nato a Roma, viene considerato uno degli stilisti più importanti del XX secolo.

Nella sua idea, Capucci, considerava la moda come un momento creativo, un modo per esprimere la propria arte. Noi abbiamo visto alcune delle sue opere più famose, come “La Sposa in Rosso”, l’abito “Nove Gonne” e la linea “Rainbow”, così nominata per la vivacità dei colori dei tessuti, piegati e cuciti insieme così da creare particolari corpetti o gonne. Infatti, lo stile di Capucci è molto fantasioso, anche se i vestiti realizzati dal designer sono alquanto scomodi.

Per esempio, gli abiti da sposa bianchi come li conosciamo noi nascono solo dopo il 1840, con il matrimonio della regina Vittoria d’Inghilterra che, a differenza di un abito classico oro, aveva scelto un colore completamente diverso e rivoluzionario: il bianco.

Capucci, invece, decide di realizzare un abito-scultura da sposa di colore rosso: ha le maniche lunghe e uno scollo rettangolare ornato da fantasie dorate, mentre la gonna e lo strascico sono molto ampi e caratterizzati da delle lunghe strisce in tessuto di due sfumature diverse di rosso.

Un altro abito, a parer mio stupendo, realizzato da Capucci è “Nove Gonne”: è un semplice rosso tubino, ma la gonna è realizzata con appunto altri nove strati di seta concentrici così da ricordare una rosa rossa.

Inoltre, Roberto Capucci è stato il disegnatore dell’abito indossato da Rita Levi Montalcini quando ha ricevuto il premio Nobel per la scienza nel 1986.

Abbiamo poi parlato di altri stilisti in maniera più generale, come Emilio Pucci, l’inventore dell’abito a foulard; Domenico Dolce e Stefano Gabbana, Miuccia Prada, Tom Ford…

  • SORELLE FONTANA

A Roma, durante la prima metà del 1900, viene fondata una casa di alta moda da tre sorelle italiane: Zoe, Micol e Giovanna Fontana.

Il vero e proprio debutto di queste stiliste si è verificato durante la nascita di Cinecittà a Roma, quindi con l’arrivo di celebrità come attori o attrici da tutto il mondo.

I loro abiti erano caratterizzati dalla vita stretta e due tipologie di gonne: la gonna a sirena, quindi lunga e stretta fino ai piedi e la gonna a corolla, ovvero gonne molto ampie che, se si compie un giro su sé stessi, ricordano la forma di un fiore, o meglio della sua corolla.

Infine, abbiamo guardato tutti insieme la registrazione di una sfilata di Dior in collaborazione con John Galliano: uno show in cui le modelle indossavano abiti che possiamo definire delle opere d’arte.

Mi è piaciuta particolarmente questa conferenza tenuta dal Prof. Pecchenini e spero venga riproposta nuovamente un’occasione simile di condivisione anche nel corso di quest’anno o del prossimo! 

Vittoria Rossi 1B.C.

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