“Chi sta avendo attacchi di infantilismo?”
“Era lì perché ogni sei mesi d’estate se ne stava lì a cazzeggiare”
“E dov’è il mercato libero? He! ciaoooooooo!”
“Allora non mi toccate il kebab eh!”
“Sei arrivato sulla terra con la valigia o senza niente?”
“Io posso dirvi che siete degli incapaci assurdi”
“Ragazzi ma io mi stiracchio davanti a voi?”
“Puoi buttarti giù dalla finestra ma non nella mia ora grazie”
“Ragionate al contrario”
“Vi ho già dato delle possibilità stratosferiche”
“Io sono alto, bello e carismatico, sono sopra Dio!”
“Il mio giudizio sugli alunni non cambia in base ai litigi tra compagni “
“Poi tornate a casa dalla mamma, dal papà, dallo zio, dal sindaco e dal parroco”
“Fate 30 secondi di Planck ogni mattina e sarete sodi come le pietre!”
“Nella vita dovete martellare come fabbri altrimenti prenderete schiaffi da tutti”
“Massi buttiamo lì le cose!”
“Ti defenestro”
“Sbaglio i canestri apposta per non farvi sentire scarsi”
“Regole chiare, amicizia lunga!”
“Non me ne frega niente, piuttosto muoro”
“Ragazzi, non è possibile che pensiate solo ai voti!
“Ti mando in esilio”
“Pesce spada, se ve lo potete permettere!”
“Ti mando al rogo”
“A scuola si viene con decoro!”
Angelica Alfieri, 5^CS
Copertina a cura di Asia Balpasso, 5^B