Quel buffo animaletto con otto braccia, uno sguardo enigmatico e una delle anatomie più complesse del regno animale, che ha tre cuori, nove cervelli e la maggior parte dei suoi neuroni sono nelle braccia:  chi è davvero il polpo, l’invertebrato più intelligente del mondo? 

Sono tra le più timide e misteriose creature marine, ma anche tra le più affascinanti: i polpi e i loro tentacoli hanno ispirato leggende, fiabe, mostri mitologici e cartoni animati.

Aristotele nel 350 a.c. descrisse il polpo come un animale stupido, confondendo questa presunta stupidità con la sua curiosità: il filosofo greco affermò infatti che il polpo si avvicina alla mano dell’uomo calata in acqua rischiando di essere catturato, ma lo fa per il semplice motivo che questo mollusco è molto curioso nei confronti di quel corpo in movimento e se dopo essere pescato venisse rigettato in acqua la volta seguente non si riavvicinerebbe alla mano, anzi si allontanerebbe il più possibile; per Aristotele è però un animale molto ordinato: infatti, dopo aver mangiato, il mollusco scarta i piccoli gusci o le lische di piccoli pesci facendo pulizia, utilizzando le grandi conchiglie come “arredamento” dell’ingresso della sua tana, insieme a svariati sassi.

Avete presente il famoso inchiostro che il polpo emette per sfuggire ai predatori? Si è scoperto che non serve solo a far perdere le tracce di se stesso a esso, ma anche per irritare a lui i suoi occhi: il liquido contiene infatti una sostanza che non solo fa diminuire le capacità visive del predatore, ma anche quelle olfattive e gustative, rendendo più difficile la propria localizzazione all’aggressore.

L’intelligenza e la capacità di adattamento cambia comunque in base alla specie, ma non solo questo …

Ci sono infatti specie più voraci, più grandi, più brave a camuffarsi, velenose e non.

1) Il polpo dagli anelli blu:

È il polpo più piccolo del mondo (a malapena venti centimetri.) ma il più letale, il suo veleno è infatti il più potente di tutto il regno animale ed è in grado di uccidere un uomo adulto in meno di un’ora, quindi è bene non scherzare con questo animaletto nonostante si possa stare relativamente tranquilli poiché questa specie non è presente in italia ma vive nei mari caldi e tropicali.

2) Il polpo delle noci di cocco:

È considerata la specie di polpo più intelligente, in essa sono infatti stati osservati alcuni comportamenti davvero sbalorditivi; questa specie è nominata, non a caso, “delle noci di cocco”poiché  in grado di utilizzare conchiglie o noci di cocco come “casa mobile” o come “scudo” in caso di attacchi; è presente nei mari indo-pacifici.

3) Il polpo dumbo:

Chiamato così per le sue “orecchie” sproporzionate proprio come l’elefantino della Disney, è la specie che vive più in profondità (dai 65 ai 4000 metri) e resta la specie preferita di molti proprio per il suo aspetto buffo.

4) Il polpo mimo:

Questa specie di polpo che vive nei mari tra l’Indonesia e l’Australia è la specie che utilizza meno il mimetismo bensì prende le vere e proprie sembianze degli animali che vuole imitare (solitamente per fare paura ai predatori). Spesso si riconosce ma l’obiettivo è non essere riconosciuto dai predatori.

5) Il polpo gigante del Pacifico:

È la specie più grande in assoluto (fino a 9 metri di lunghezza) come uno scuolabus per intenderci ma è anche la specie più longeva ( fino a 6 anni).

Octopus vulgaris è la specie più comune e quella presente nel mar mediterraneo, anche se non è l’unica a vivere nei nostri mari.

Si è così chiusa la parte relativa al polpo e il prossimo mese parleremo di un altro animale, e d’ora in avanti cercherò di mettere tutto in un unico articolo.

Ciao e alla prossima puntata di: “campioni del regno animale”.

Antonio Marino 1AC

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