“Drogatevi di meno la mattina” 

“Siete delle donne passive, così un giorno sarete solo dei forni per bambini” “State attenti che vi intercetto nei corridoi” 

“Non fatemi girare il motorino” 

“Il computer si attacca, 1-0 per il prof” 

“Ma a chi sto insegnando… fatemi mangiare un plum cake” 

“Mutismo e rassegnazione” 

“Siamo nati per soffrire” 

“Ero una macchina da guerra” 

“Il byronic hero è tipo Johnny Depp. You know what I’m saying, girls?”

“Non stai tenendo una conferenza stampa di tre ore, quindi non puoi bere”

“Dovete parlare italiano, non italiese, non italiota” 

“Ho studiato come un puffo” 

“Ciao signori! Ci siete, signori? A posto, signori?”

“Se avessi provato a toccare il misuratore della radioattività avrei perso sia la testa sia la tesi” “S for SWAG” 

“Non è che puoi fare la fanta-chimica, sai?”

“Se riuscite a telefonarle tra una volta che va in bagno e l’altra” 

“Senza mano si può vivere, senza ano no” 

“Il programma di italiano del primo anno è gender fluid” 

“Beh, Barbero non è l’ultimo dei pirla”

“Ma vi piace ancora il mio corso? Se la risposta è negativa non mi interessa” “Babbo Natale? Il re d’Inghilterra?” 

“Vi ricordate? Serbi e Russi, amici per la pelle” 

“Eh, grazie che non l’hai mai sentita, ascolti Taylor Swift” 

“Una che è nata il 3/03 non può che essere una dea” 

“Non nominate il potlach che m’illumino d’immenso. Io amo il potlach! Pensa che bello gettare degli oggetti in mare e dire: ‘Ah! Io sono più figo di te!’”

“In medias res: non nelle mezze cose, ma nel mezzo delle cose”

“Sto meditando se darti una scarpa in testa… adesso ci penso”

“Non è che Leopardi ha detto: ‘Raga, è finito il pessimismo storico e inizia quello cosmico’” 

Angelica Alfieri, 5^CS 

Copertina a cura di Giulia Beretta 5CS

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