Vette, solo a quelle noi miriamo.
Come lo sguardo profondo,
Ch’ignora l’intenso,
Per rivolgersi a cime
distanti e innevate;
così gelide restano
le alture al tocco
dell’animo
nostro.
Quel soffio che non sfiora
Il mio viso, e che ogni immensità
Raggiunge nel suo moto astratto,
non può stranirsi di trovar
il senso dell’infinito.
in un singolo
sorriso.