Nessuna differenza
tra cani e poeti
entrambi servili ai padroni
-I primi scodinzolano
i secondi, scrivono compiacenze
per un osso di ricompensa
e quando entrambi abbaiano
è per difendere il territorio
marchiato
da urine, inchiostro
-Se proprio si vuol trovare
un cavillo alla diversità,essa
sta nel fatto che i cantori letterati
si devono laureare dottori, veterinari,cinofili
per capire i cani analfabeta,
ai quali bastano gesti, mimiche
per intendere banalità
credute da umanoidi
psicologie profonde
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Da:Destini E Presagi
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