Daniela Micheli Admin


Numero di messaggi: 16251 Data d'iscrizione: 04.01.08
 | Oggetto: Neve - Maxence Fermine 24/12/09, 10:03 pm | |
|  Il metodo di insegnamento del maestro non aveva simili. Il primo giorno di lezione, vicino al fiume ancora immerso nell’alba, il vecchio Soseki chiese a Yoku di chiudere gli occhi e di immaginare il colore.
“Il colore non è all’esterno. Esso è in noi. Solo la luce è fuori,” disse. “Cosa vedi?” “Nulla. Con gli occhi chiusi vedo solo del nero. Perché, voi no?” “No,” rispose Soseki. “Io vedo il blu delle rane e il giallo del cielo. Allora, chi è più cieco tra noi due?”
Yuko avrebbe voluto dirgli che il cielo non è giallo, né le rane sono blu, ma si astenne da qualsiasi commento. Forse il vecchio era ammattito. O semplicemente rincitrullito. Non voleva contrariarlo. “Maestro,” disse, “comincio a vedere.” “Cosa vedi?” “Vedo il rosso degli alberi”. “Sciocco,” disse Soseki. “Questo è impossibile. Qui non ci sono alberi.”
La seconda mattina il maestro domandò a Yuko di chiudere gli occhi e disse: “La luce è interiore, è dentro di noi. Solo il colore è fuori. Chiudi gli occhi e dimmi cosa vedi.” “Maestro,” disse Yuko, “vedo la luce bianca della neve.” Mentre diceva queste parole, Yuko si sentì sorridere. Era un bel mattino di primavera. Il sole era rovente come un’incudine. “E’ vero,” disse Soseki, “qui quest’inverno ha nevicato. Cominci a diventare veggente.”
Così Yuko fu accettato per l’intero anno nel corso del maestro. Horoshi, il servo, diventò suo amico. Dormivano insieme, nella stessa stanza. Una sera, Yuko gli domandò: “Chi è veramente il maestro? E davvero conosce tutta l’immensità dell’arte?” “Soseki è il più grande artista del Giappone. Conosce la pittura, la musica, la poesia, la calligrafia e la danza. Ma la sua arte non avrebbe mai visto la luce se non ci fosse stato l’amore per una donna.” “Una donna?” interrogò Yuko. “Sì, una donna. Perché l’amore è l’arte più difficile. E scrivere, danzare, comporre, dipingere sono la stessa cosa che amare. Funambolismi. La cosa più difficile è avanzare senza cadere. Soseki, invece, alla fine cadde per via dell’amore per una donna. Ma l’arte lo salvò dalla disperazione e dalla morte. E’ una lunga storia, credo che ti annoierebbe. “No,” implorò Yuko, “ti prego, raccontamela!” “Questa storia risale al tempo in cui il maestro era un samurai.” “Soseki? Un samurai? Racconta, racconta, ti supplico!” Horoshi bevve un sorso di sakè, e davanti alle insistenze del giovane, si tuffò nei ricordi. “Tutto cominciò per magia…” _________________ Da usarmi con precauzione, potrei avere effetti collaterali indesiderati.
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Pinina Podestà Star


Numero di messaggi: 1531 Data d'iscrizione: 06.01.08
 | Oggetto: Re: Neve - Maxence Fermine 15/01/10, 05:56 pm | |
| | Citazione: | | Perché l’amore è l’arte più difficile. E scrivere, danzare, comporre, dipingere sono la stessa cosa che amare. Funambolismi. La cosa più difficile è avanzare senza cadere. |
è vero che l'arte salva tante volte mi ha salvato, |
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lifeiskillingme Top


Numero di messaggi: 96 Età: 24 Data d'iscrizione: 12.12.08
 | Oggetto: Re: Neve - Maxence Fermine 16/01/10, 08:45 pm | |
| bello, mi era piaciuto un sacco questo libro |
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Luca Curatoli Star


Numero di messaggi: 2065 Data d'iscrizione: 04.01.08
 | Oggetto: Re: Neve - Maxence Fermine 18/01/10, 11:29 am | |
| per ora qui da me niente neve. sarebbe magia. come l'arte |
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Gaetano Benedetto Star


Numero di messaggi: 1671 Età: 25 Data d'iscrizione: 01.03.08
 | Oggetto: Re: Neve - Maxence Fermine 16/02/10, 01:01 pm | |
| è un libro bellissimo _________________ Anche il poeta, se è vero poeta, deve ripetere di continuo a se stesso “non so”. Wislawa Szymborska
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Daniele Dossena Top


Numero di messaggi: 269 Data d'iscrizione: 08.03.08
 | Oggetto: Re: Neve - Maxence Fermine 22/02/10, 11:12 pm | |
| Alcuni libri non esistono perchè essi sono gia' noi.lo diventano per la nostra disperata sete di sapere che l'io narrante è più d'un semplice soffio di pensiero che alcuni chiamano ispirazione.Un libro, una serie di parole che sembra impossibile essere state messe insieme solo per caso, sopratutto quando entrano negli occhi e scavano la sensibilita' di colui che legge.Neve mi ha insegnato una grande cosa.Alcuni arrivano alla parola fine e chiudono il libro, altri aprono la mente e cominciano a leggere. Daniele |
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