Certo Signora, che cosa pensava? Non intendevo certo mancarVi di rispetto!
Lo so ben da me che il tu e il lei son modi frivoli di rivolgersi all'altrui persona. Non son modi certamente consoni all'ordine sociale che, si va dicendo, sarà a breve ristabilito una volta per tutte, viavaddio. Con buonapace di quei mollaccioni che sono soliti rispettare le persone quali che siano per quelle che sono, anzichè temerle, come pare essere giusto.
Sembra infatti che una moderna civiltà, per avanzare veloce e progredire debba essere snella, dotata di poche ma certe regole essenziali, e trarre esempio da modi e costumi di vita della massima semplicità. L'uso del voi semplifica la vita.
Per esempio, faccia finta, anzi, fate finta ch'io sia un vostro sottoposto: io darei del Voi a Lei, perchè tu saresti la mia padrona. Ma voi potreste continuare lo stesso a darmi del tu, a me. lo faccio anch'io coi miei e gli altri, mi scusi l'improprio termine, coglioni.
Dev'essere certamente così che debba andare, sapete, lo dicon tutti. Al riguardo Vi invito a non amareggiarvi più di tanto, Signora, anzi a volgervi indietro al passato, o a gettare uno sguardo a ciò che accade nella jungla, dove comanda chi può comandare, e poco importa chi lo dovrà spesare. Del resto, mi consenta Signora, non v'offenda l'espressione che ora andrò ad usare, dei problemi degli altri... io me ne frego!
Posso con rispetto ricordarvi signora anche di tenere sempre ben in ordine il vostro documento nella borsetta? Pare che a girare nelle grandi città della nazione si possa incorrere in qualche ronda assai zelante. Se il vostro documento non dovessere risultare in regola sarebbe ben difficile spiegare a quegli onesti cittadini d'esser voi connazionale. Voglia scusarmi ancora, ma potrebbero veramente, come si suol dire, esser cazzi amari.
Vi saluto con affetto, signora.

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... mi ritrovai per una selva oscura... Ed ancor oggi son qui che brancolo nel buio!