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 Il Partigiano Fiori

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AutoreMessaggio
Daniela Micheli
Admin
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Numero di messaggi: 16251
Data d'iscrizione: 04.01.08

MessaggioOggetto: Il Partigiano Fiori   19/01/10, 11:10 pm



Non so perché stasera ho deciso di scriverti, babbo.
No, non è vero, so benissimo perché lo faccio: perché se qualcuno può capire il senso di impotenza che mi attanaglia, sei tu; ci siamo sempre compresi al volo, io e te, in ogni cosa.
Al punto di fare incazzare mamma della nostra muta complicità.
Sai, babbo, tutte le mattine arrivo in ufficio e accendo il computer.
Elisa fa il giro dei caffè per tutto il piano, me lo porta , me lo sorseggio con calma.
Sì, babbo, lo prendo ancora doppio come una volta e poi mi faccio una sigaretta, esattamente come quando lo facevamo assieme, ogni mattina.
Davanti al monitor, scorro quello che io chiamo il bestiario quotidiano.
E ti penso, babbo, in questi ultimi periodi come non mai.
Mi ricordo di quando mi raccontavi della tua brigata, della rabbia e della passione che animava voi ragazzi, che non sapevate quasi né leggere né scrivere, che parlavate solo il dialetto delle nostre montagne anche coi capi che venivano dalle città e stentavano a comprendervi.
Perché tu, voi, non eravate indifferenti, odiavate l’indifferenza.
Eravate partigiani
Se ti avessero chiesto chi era Antonio Gramsci saresti arrossito e avresti risposto che non lo conoscevi, non sapevi che aveva scritto nel 1917.
Ma gli avresti parlato del tuo amico Enio, di come lo avevano preso i tedeschi, di come l’avevano picchiato e poi ammazzato, fucilandolo contro un muro e impedendo a sua madre di portarselo via per ore.
Gli avresti raccontato che tu e gli altri non sapevate perché eravate scappati nei boschi, ma eravate convinti che era la cosa giusta da fare.
Perché pur non conoscendo le parole scritte da quel signore, tu non stavi alla finestra vedendo gli altri sacrificarsi anche per te.
Vivevi. Eri partigiano.
Ed eri mio padre.
Ti ho donato il mio sangue quando ti è servito, è un sangue raro, il nostro: possiamo donarlo e riceverlo solamente da chi lo ha come noi, ma è anche un sangue di chi ha sempre cercato di essere nel giusto, di lottare per le proprie idee.
Babbo, dammi una mano in questi giorni a ricordarmi sempre che io sono tua figlia.
Anche quando mi viene voglia di ignorare, di non sapere, di chiudermi nella mia indifferenza, non dimenticarti di ricordarmi chi sono: la figlia del Partigiano Fiori.





Primo Levi – Partigia

Dove siete, partigia di tutte le valli,
Tarzan, Riccio, Sparviero, Saetta, Ulisse?


Molti dormono in tombe decorose,
quelli che restano hanno i capelli bianchi
e raccontano ai figli dei figli
come, al tempo remoto delle certezze,
hanno rotto l'assedio dei tedeschi
là dove adesso sale la seggiovia.


Alcuni comprano e vendono terreni,
altri rosicchiano la pensione dell'Inps
o si raggrinzano negli enti locali.
In piedi, vecchi: per noi non c'e' congedo.


Ritroviamoci. Ritorniamo in montagna,
lenti, ansanti, con le ginocchia legate,
con molti inverni nel filo della schiena.
Il pendio del sentiero ci sarà duro,
ci sarà duro il giaciglio, duro il pane.


Ci guarderemo senza riconoscerci,
diffidenti l'uno dell'altro, queruli, ombrosi.
Come allora, staremo di sentinella
perché nell'alba non ci sorprenda il nemico.


Quale nemico? Ognuno e' nemico di ognuno,
spaccato ognuno dalla sua propria frontiera,
la mano destra nemica della sinistra.
In piedi, vecchi, nemici di voi stessi:
La nostra guerra non e' mai finita.


_________________
Da usarmi con precauzione, potrei avere effetti collaterali indesiderati.
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Susanna Costa
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Numero di messaggi: 353
Data d'iscrizione: 27.03.09

MessaggioOggetto: Re: Il Partigiano Fiori   20/01/10, 11:10 am

Mannaggia a te Dani.. non si possono leggere queste cose di prima mattina. Mettono in subbuglio il cuore. Resta così, fiera di quel che sei. E sono sicura che non te ne dimenticherai mai....

_________________
Tutti i dilettanti scrivono volentieri; per questo alcuni di loro scrivono così bene (F.Durrenmatt)
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Annamaria Giannini
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Numero di messaggi: 948
Età: 44
Data d'iscrizione: 03.11.09

MessaggioOggetto: Re: Il Partigiano Fiori   21/01/10, 09:39 pm

il mio stesso gruppo hai tu...ma soprattutto la stessa capa tosta temo.


Ora non riesco a scrivere altro. Torno dopo.
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Rita Paleari
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Numero di messaggi: 1200
Data d'iscrizione: 21.09.09

MessaggioOggetto: Re: Il Partigiano Fiori   16/02/10, 10:51 am

Sei stata fortunata Dani, ad avere un padre così, che ti ha raccontato e "coltivato".
Il mio ha fatto la guerra, non ha capito nulla, ha raccontato poco. Ha vissuto come se la cosa fosse una stranezza del tempo, mio dio, mio padre, anche se era un uomo speciale, è sempre stato fuori dalla realtà. Anche in tempi normali. Io ho dovuto capire da sola e stranamente le letture che parlano di quei tempi mi fanno soffrire come se io stessa avessi vissuto la guerra.
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Franca Bagnoli
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Numero di messaggi: 670
Età: 83
Data d'iscrizione: 02.04.10

MessaggioOggetto: Re: Il Partigiano Fiori   28/04/10, 09:49 pm

Daniela, mi hai commossa- Mi sono ricordata di quando a casa di mia zia ho conosciuto i suoi nipoti, entrambi partigiani. Ma un conto è aver visto due partigiani e un conto è avere per padre un partigiano. Un abbraccio. Franca.
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